GALLERIA

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La storia di RESPUBLICA Galleria d’Arte Democratica inizia nel giugno 2012 a Venaria Reale proprio di fronte all’ingresso dell’omonima reggia sabauda.

Alla ricerca di una continua evoluzione nel rapporto con l’arte, gli artisti e i collezionisti, il gallerista Alessandro Cacciola, spinto da un grande entusiasmo decide di intraprendere la strada più affascinante e si concede il privilegio di selezionare un gruppo di artisti scelti per un forte carattere espressivo e votato alla sperimentazione, non trascurando l’aspetto storico. Tra questi si ricordano alcuni rappresentanti della Pittura Analitica tra cui Enzo Cacciola, Giorgio Griffa, Paolo Cotani, Carmengloria Morales e Gianfranco Zappettini, poi Emilio Scanavino, Aldo Mondino, Mark Tobey, Sam Francis, Lawrence Carroll e tanti altri. A questi artisti storicizzati se ne affiancano altri più giovani ma già molto ben stimati dalla critica come gli scultori Andrea Cereda e Gabriele Garbolino Rù, nonché i poliedrici Pierluigi Slis (invitato alla 54esima Biennale di Venezia) e Gioni David Parra, l’artista Andrea Bassani. Nel 2015 il gallerista decide di includere all’interno della sua scuderia anche le giovanissime Greta Grillo e Giorgia Zanuso.

Comprendendo appieno l’importanza del confronto e della comunicazione nel mondo dell’arte, la Galleria ha partecipato alle più importanti fiere d’arte italiane e ha organizzato mostre con importanti artisti nazionali. Tra queste si ricordano le esposizioni:

  • la personale Emilio Scanavino. Una questione aperta a cura di Riccardo Zelatore

  • la collettiva Pittura Analitica. Ricerca anni Settanta e la personale Disorientarsi di Emilio Isgrò, entrambe curate da Luca Beatrice

  • la personale Claudio Olivieri

  • le esposizioni We destroy what we love more a cura di Dermis Perez Leon e Amen dedicate a Pierluigi Slis

  • 142. Una mostra per due scultori con le opere di Andrea Cereda e Gabriele Garbolino Rù

  • le mostre Attrazione Cromatica con opere di Greta Grillo e Andrea Bassani e Ferite di luce dedicata alla ricerca dell’artista Giorgia Zanuso, entrambe curate da Mariasole Vadalà

  • la personale Note dipinte con opere di Emilio Baiocco

L’attività di Alessandro Cacciola prende avvio da una sua precedente esperienza tenutasi tra il 2005 e il 2012 nello stesso spazio espositivo, che si è distinto negli anni per il valore dei nomi trattati come Scanavino, Boetti, Dorazio, Bonalumi, Alviani, Crippa, Salvo, Griffa, Calzolari, Ruggeri, Nunzio e Pinelli, e avvicinandosi nel tempo ad artisti di levatura internazionale tra i quali si ricordano Francis, Jenkins, Oppenheim, Haring, Kounellis, Nitsch e Shiraga. Tra le mostre più importanti ricordiamo Il segno e il colore con opere di Paul Jenkins e A.R. Penck e American Painting, collettiva di artisti americani, ma anche importanti personali di artisti italiani tra cui Vesod e Slis.

 

Credo nell’universalità dell’arte vista come un bene indispensabile quindi DEMOCRATICA

Alessandro Cacciola

Res Publica – Galleria d’Arte Democratica