Carlo Pace nasce ad Alessandria nel 1937. Si accosta all’arte precocemente per innata sensibilità e perché il padre Luigi, noto collezionista e mercante d’arte contemporanea, lo avvicina alla cultura del novecento, in particolare ai principali movimenti d’avanguardia. Le opere dal 1952 al 1960/61 sono prevalentemente materico-segnico-gestuali. Negli anni Settanta inizia la ricerca sui materiali: tavole, legni, lastre di eternit o di truciolato ma in particolar modo i Cartoni che gli permettono di operare una significativa sintesi tra la tensione di ricerca e il fare artigianale. Dall’80 al ‘91 si dedica con entusiasmo alla calcografia. Nel decennio 1990-2000 Pace si avvicina nuovamente alla pittura. Il 2004 è un anno importante per la sua ricerca perché prendono vita le Tessiture, manufatti con ago e filo, mentre dal 2005 la carta a vetro diventa la superficie dello spazio pittorico.

Carlo Pace si spegne il 1 febbraio 2011.

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