Volti, corpi, apparenze instabili e multiformi.
Uno spazio nobile, immenso e misterioso.

Questi sono i protagonisti della mostra “La variegata umanità di Garbolino Rù” che si terrà a Palazzo della Luce da sabato 10 giugno a domenica 2 luglio 2017. Un progetto realizzato in una preziosa e fresca collaborazione tra Palazzo della Luce e Res Publica – Galleria d’Arte Democratica.

Ed è proprio in occasione di Open House Torino, che i visages dell’artista Gabriele Garbolino Rù invadono gli spazi di questo trionfo dell’architettura eclettica. Corpi tesi, braccia, teste, visi di nuotatori (uno dei cicli prediletti dall’artista) accoglieranno i curiosi nel maestoso spazio. Un luogo quasi sacro che apre al pubblico solo nelle occasioni più speciali. E questa sembra proprio esserlo!

Una sacralità che non viene profanata dalle opere dello scultore torinese, anzi. Nelle ceramiche, nei marmi, nei bronzi, nell’alluminio, nella ghisa e negli altri materiali utilizzati da Garbolino Rù la ricerca non si sofferma sulle linee dei muscoli, sull’ineccepibile resa realistica delle figure ma sulla loro introspezione psicologica. Una dimensione altra, estrema e straniante.

Qui gli occhi del visitatore incontreranno quelli di questa piccola parte di umanità, si conosceranno e riconosceranno in un percorso espositivo emotivo e destabilizzante.